Home Notizie Cannabis light, la piantagione più grande della Toscana a Viareggio

Cannabis light, la piantagione più grande della Toscana a Viareggio

La piantagione più grande di cannabis light? È quella coltivata a Viareggio, due ettari di serra, per circa 18mila piante coltivate. Tutto in regola, con livelli di Thc inferiori al limite imposto per legge.

La serra di Tiziano Vecoli, che ha dato il proprio nome alla sua azienda, è la piantagione di cannabis light più grande della Toscana. Una piantagione, come riportato da Il Tirreno – che a più riprese ha destato l’interesse delle persone, vuoi per l’odore dolciastro delle foglie, vuoi per i curiosi che temevano che in quel campo fosse coltivato qualcosa di illegale.

Piantagione di cannabis light più grande

Anche le visite delle forze dell’ordine, nel tempo, sarebbero state molto numerose. Carabinieri, polizia e guardia di finanza, che a vario titolo controllavano che tutto fosse in regola. Nulla da temere per il titolare dell’azienda, consapevole della diffidenza delle persone e della necessità delle forze dell’ordine di assicurarsi che tutto sia sempre in regola. A prova di legge. Ma il progetto di Vecoli non è nato per caso. Un’azienda svizzera – la Toscanna – ha contattato il titolare, dimostrandosi interessata a coltivare la canapa terapeutica legale nella sua azienda agricola. La ragione è presto detta. La Vecoli, infatti, è specializzata in coltivazioni biologiche di piante e fiori. Nessun prodotto chimico è utilizzato nel processo di crescita. Una soluzione ideale per coltivare un prodotto di qualità e naturale al 100%. E quindi i primi contatti e la nascita del progetto, con la fornitura di macchinari specifici da parte dell’azienda svizzera stessa.

La piantagione di cannabis light è grande, la più grande della Toscana – come detto – e le difficoltà iniziali non sono mancate. Come spiega il titolare, infatti, inizialmente c’è stato un periodo di rodaggio per capire come affrontare la nuova sfida. Come coltivare delle piante, quelle di canapa legale, che necessitano delle cure specifiche. Diverse da quelle riservate ad altre piantagioni. Importante comprendere l’umidità dell’ambiente – la serra – e la temperatura a cui le piante devono crescere. Questi i due fattori fondamentali per produrre una qualità di canapa legale a regola d’arte. A commercializzare il prodotto finito, poi, ci penserà l’azienda svizzera, in Italia e anche all’estero. Il compito di Vecoli è quello di produrre un prodotto di qualità, completamente naturale, che possa soddisfare il cliente finale. Dopo le necessarie lavorazioni del caso.

Boom di produttori di canapa light

Il business della cannabis light è in continua crescita, e come sottolineato dal Tirreno, sarebbero almeno dieci i nuovi produttori di canapa legale che negli ultimi mesi hanno denunciato l’inizio dell’attività in Versilia. Il mercato è in espansione, la domanda molto alta da parte delle aziende produttrici e anche la richiesta dei clienti finali non manca. Nel boom di diffusione della marijuana light, quindi, c’è la stretta necessità anche di aziende agricole che si occupino della produzione della materia prima. Che se di prima qualità, è meglio.