Home Notizie Marlboro a un passo dal business della canapa legale

Marlboro a un passo dal business della canapa legale

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Il produttore delle sigarette Marlboro Altria ha siglato un accordo per rilevare il 45% di Cronos, produttore canadese di cannabis. L’azienda che controlla Philip Morris USA ha investito 16,25 dollari canadesi per ogni azione Cronos, per un esborso totale è di 2,4 miliardi di dollari canadesi o 1,86 miliardi di dollari americani.

La trattativa per acquistare l’azienda canadese Cronos Group, produttrice della cannabis ad uso terapeutico è durata alcuni giorni e dopo un primo incontro, in seguito al quale Cronos aveva ribadito di non aver concluso nessuna trattativa perché non si era giunti ad un accordo, alla fine le due aziende hanno stretto l’alleanza.

Il colosso del tabacco ha annusato l’affare

Con l’accordo siglato Altria potrà acquistare ulteriori titoli Cronos a 19 dollari canadesi l’uno fino a portare la sua quota di controllo al 55%. Cronos inizialmente aveva anche aggiunto che non vi era alcuna certezza che tutte le discussioni avanzate in merito potessero portare a un investimento o ad altre transazione che avrebbero visto il coinvolgimento delle due società e nessun commento era arrivato da parte di Altria, madre della Philip Morris USA. Tuttavia, le trattative sono proseguite fino a concludersi con l’acquisizione da parte di Altria del 45% di Cronos.

Il business della marijuana legale negli ultimi anni è aumentato a dismisura, prima con la legalizzazione ad uso terapeutico e ricreativo in diversi stati Usa, nonostante la cannabis resti illegale a livello federale, e poi in seguito alla decisione da parte del Canada, più grande Paese al mondo, di legalizzare il consumo e la vendita della sostanza a scopo ricreativo. Ad accompagnare la decisione presa dal paese è stato anche l’aumento delle azioni in borsa della Cronos che sono aumentate in maniera significativa. Il paese viene visto dalle compagnie di marijuana che vogliono espandere il loro business come un terreno di prova. L’accordo tra i due colossi rappresenta una delle più grandi combinazioni tra il tabacco tradizionale e il settore della marijuana in forte espansione, che ha attratto l’interesse di una grande varietà di grandi aziende di consumatori che stanno monitorando il settore per introdurre prodotti a crescita più rapida. La decisione di Altria di inserirsi nel business della canapa è frutto di alcune dinamiche relative alla diminuzione delle azioni di oltre il 20% nel corso dell’anno, una conseguenza dovuta alla costante riduzione del fumo di sigarette negli Stati Uniti. I dati federali dello scorso dicembre mostrano una percentuale del 14% degli adulti fumatori nel 2017, livello più basso di sempre.

Altria ha anche fatto investimenti nel settore delle e-cigarette negli ultimi anni tramite la sua controllata Nu Mark ed è anche in trattative per acquisire una quota di minoranza del 20-40% nella produzione di sigarette elettroniche Juul Labs.