Home Notizie Si può guidare dopo aver fumato cannabis legale?

Si può guidare dopo aver fumato cannabis legale?

guida cannabis
Una domanda alla quale molti cercano risposta. Che c’è ed è univoca. Ci si può mettere alla guida subito dopo aver fumato cannabis legale? La risposta è – mettetevi il cuore in pace – “no”. Ma vediamo perché.

La cannabis light è priva del principio attivo, il THC, che la renderebbe altrimenti vietata dalla legge, ma contiene comunque il CBD, ossia il cannabidiolo, sostanza che ha nel consumatore i ben noti effetti rilassanti e antinfiammatori. Oltre a favorire il sonno e una cura palliativa contro i dolori.

Ma perché non si può fumare prima di guidare?

A stabilirne il divieto è la legge 242, proprio quella che ne promuove la coltivazione e la trasformazione solo a scopi strettamente industriali. Questa disposizione governativa prevede che sia legale produrre cosmetici, materiali per isolamento o anche combustibili dalla canapa. È legale venderne i fiori nei molti punti vendita presenti nelle città (i cannabis shop), ma la responsabilità dell’utilizzo finale ricade poi interamente sul consumatore. Sì, perché nonostante sia giudicato legale commercializzare la canapa light, allo stesso tempo la legge non autorizza a fumarla. Cosa succede dunque se mi “beccano” al volante dopo aver fumato una canna legale?

Nonostante ci siano commercianti che affermino il contrario – purtroppo in ogni settore commerciale ci sono i venditori furbi, che pur di piazzare il proprio prodotto si spingono a far compiere azioni illegali – guidare dopo aver fumato canapa legale può portare a diversi problemi con la legge. L’effetto più immediato consiste nella sospensione della patente e nella denuncia all’autorità giudiziaria per il reato di guida in stato di ebbrezza.

Attenzione se si viene trovati in possesso di marijuana quando ci si trova al volante anche se della varietà legale. Le forze dell’ordine hanno l’autorità per sequestrare il prodotto, per testarne poi in laboratorio la composizione e valutarne composizione e principio attivo. Nella circostanza, agenti o militari del caso possono anche disporre il sequestro del veicolo. Oltre ad imporre il test tossicologico al guidatore, per verificare se si trovi o meno, nel momento della guida, in stato di ebbrezza.