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Soffri di glaucoma? Potresti provare la cura a base di olio di Cbd

glaucoma
Il glaucoma è una malattia dell’occhio , dovuta ad un’eccessiva pressione al suo interno. Si tratta di una delle cause di cecità più diffuse a livello mondiale. Ma cosa può fare l’olio di Cbd per prevenirla?

Il glaucoma solitamente è una patologia che insorge nelle persone più avanti con le età, solitamente dopo aver compiuto i 60 anni. Ne esistono di due tipi, quello ad angolo aperto e quello ad angolo chiuso. Il primo, più frequente, è legato alla difficoltà incontrata dall’umor acqueo nel defluire. Il secondo, invece, procura l’occlusione dell’angolo irido-corneale.

I sintomi della patologia

Prima di analizzare i benefici che può apportare l’olio di Cbd al glaucoma, vediamo quali sono i sintomi che dovrebbero far scattare i campanelli d’allarme. Alcuni segnali possono essere problemi alla vista, un peggioramento generale, arrossamento all’occhio, molto simile a quello proprio della congiuntivite. Ancora, sintomi del glaucoma potrebbero essere senso di vomito, visione tubulare e mal di testa. L’aumento della pressione e quindi i problemi alla vista possono essere legate ad infezioni oculari, oppure essere scatenati da infiammazioni o anche ereditarietà.

Le terapie e le controindicazioni

Prima di capire cosa possa fare, in concreto, l’olio di Cbd, vediamo in cosa consistono le terapie standard, convenzionali. Nella maggior parte delle circostanze, gli specialisti consigliano l’utilizzo di collirio. Si tratta di gocce che sono in grado di ridurre in modo sensibile la pressione oculare causata dal glaucoma, ma allo stesso tempo possono causare effetti collaterali spiacevoli. Si parla di bruciore agli occhi, secchezza delle fauci e cambiamenti – rallentamenti o accelerazioni – del battito cardiaco. Sussistono casi avanzati nei quali il collirio non è sufficiente per ridurre la pressione all’interno dell’occhio. Ecco perché, in queste circostanze, l’unico rimedio può essere quello di prendere un farmaco, solitamente assunto per via orale. Un farmaco che inibisce l’anidrasi carbonica, ma che può causare effetti indesiderati. Come formicolii frequenti o problemi nella minzione o ai reni.

L’olio di Cbd e il glaucoma

Cerchiamo di capire ora quale possa essere l’efficacia dell’olio di Cbd nella cura del glaucoma. Sono stati gli esperimenti sugli animali a capire come il cannabidiolo potesse essere efficace nella riduzione della pressione intra-oculare. Uno studio avrebbe dimostrato come poco più di un’ora dopo l’assunzione, il Cbd sarebbe in grado di ridurre la pressione. Con effetti in grado di durare fino alle 6 ore. Nell’uomo, invece, risultati rilevanti possono essere ottenuti in meno di mezz’ora, ma con una durata del beneficio di 4 ore. Uno studio del 2006 ha dimostrato come almeno 40 mg di olio di Cbd siano efficaci per la riduzione della pressione nell’occhio, mentre 20 mg siano totalmente inefficaci allo scopo.

Riferimenti bibliografici

Tomida, Azuara-Blanco, House, Flint, Pertwee, Robson, Effect of sublingual application of cannabinoids on intraocular pressure: a pilot study, 2006