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Sei affetto da deficit dell’attenzione? L’olio di Cbd può aiutarti

deficit attenzione
È un disturbo che viene diagnosticato solitamente in età infantile, che impedisce di concentrarsi e prestare attenzione alle persone. Si tratta del deficit di attenzione e iperattività che l’olio di Cbd può aiutare a curare.

Quello dell’attenzione e dell’iperattività è un disturbo abbastanza comune nelle persone. In molte, seppur evidente, non viene diagnosticato. In altre viene trattato con terapie all’avanguardia. Solitamente viene a galla quando si è bambini, continua a permanere nell’adolescenza e talvolta anche in età adulta. Sono tre le più grandi tipologie di questo disturbo. Quella in cui il paziente è sempre iperattivo e impulsivo. Quella in cui il paziente si dimostra, piuttosto, disattento e quella che combina i due casi appena citati.

Sintomi e origine della patologia

Quando ci si trova a dover diagnosticare la sindrome da deficit dell’attenzione e dell’iperattività, si valuta la presenza di alcuni sintomi. Devono far insospettire, in particolar modo, irrequietudine, problemi di memoria, iperattività e impulsività. Sintomi abbastanza caratteristici sono anche la tendenza alla logorrea e a commettere molti errori per mancanza di attenzione o distrazione. Lo dicono gli studiosi e gli specialisti: la sindrome da deficit d’attenzione e iperattività non sembra essere caratterizzata da alcune cause specifiche, sebbene ereditarietà e lesioni cerebrali possano avere un’influenza non secondaria nell’insorgere della patologia sin dall’infanzia. Anche l’eccessivo consumo di cibi con zuccheri in abbondanza sin dai primi anni di vita può essere una base da non sottovalutare per l’insorgere della sindrome.

Cure standard ed effetti collaterali

Non esiste una vera e propria terapia per la cura della sindrome. Prima di vedere se l’olio di cbd possa avere un’efficacia per la cura del deficit d’attenzione, vediamo quali sono le procedure standard. Solitamente il medico, quando si tratta di trattare la sindrome, prescrive degli stimolanti (non psicofarmaci), come il Ritalin. Il principio attivo del medicinale dovrebbe contribuire ad aumentare i livelli di dopamina nel cervello, migliorando l’attenzione e limitando l’iperattività dei pazienti. Pur controllando gli effetti della sindrome, tuttavia, questo medicinale (et similia) possono portare a controindicazioni. Si veda, ad esempio, la mancanza d’appetito, problemi di cefalea, sbalzi d’umore e, nei soggetti più piccoli, un ritardo nella crescita.

Olio di Cbd e deficit d’attenzione

Ma l’olio di Cbd ha effetto nella cura della sindrome da deficit d’attenzione? Studi recenti hanno dimostrato che il cannabidiolo è efficace, in quanto riduce il cortisolo presente nel cervello del paziente, portando ad un incremento della dopamina. Non si tratta di una cura definitiva, questo è certo, tuttavia i pazienti, attraverso una cura a base di olio di canapa hanno notato miglioramenti. Veri e propri passi avanti che si concretizzano con un netto miglioramento dei livelli d’attenzione. Come dimostrato da una ricerca australiana, ad ogni modo, non ci sono i presupposti per una cura completa dalla sindrome, bensì un netto miglioramento nelle condizioni di vita. E nella capacità di applicarsi in modo pro-attivo nella quotidianità.

Riferimenti bibliografici

Cooper, Williams, Seegobin, Tye, Kuntsi, Asherson, Cannabinoids in attention-deficit/hyperactivity disorder: A randomised-controlled trial, 2017.