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Canapa chi la fuma e chi la veste, il mercato tessile

cannabis e mercato tessile
La marijuana, nota anche come cannabis, viene ricavata dall’essicazione di foglie, fiori, steli e semi della pianta Cannabis sativa, detta comunemente anche Canapa indiana. La sostanza contiene il principio attivo THC psicoattivo ma negli ultimi anni, grazie ad approfondite ricerche, sta acquisendo importanza anche in campo terapeutico e in altri settori come nel mondo della cosmesi e dell’abbigliamento.

Oltre a coloro che fumano prodotti con questa sostanza, sotto forma di sigarette, con la pipa, con il vaporizzatore, c’è anche chi la veste e indossa capi fatti con canapa naturale, che viene estratta sempre dalla cannabis sativa, da cui viene ricavata anche marijuana. E’ importante capire che la marijuana derivata dalla Cannabis sativa indica che la coltivazione contiene tra il 5 e il 10% della sostanza chiamata THC.

La canapa per il mercato tessile

La canapa tessile, ovvero la cannabis sativa sativa contiene meno di un decimo di questa quantità, per cui è bene sottolineare che quando si parla di marijuana non si deve intendere il riferimento diretto alla canapa. Ad ogni modo, la pianta di canapa viene coltivata in aree con climi temperati come l’Italia e la raccolta di fibre estratte ha un elevato rendimento. Molto apprezzata perché ecologica, in quanto non necessita di pesticidi, diserbanti e fertilizzanti, la pianta cresce rapidamente e con successo e nel giro di tre mesi raggiunge un’altezza di 2-5 metri.

Vestire secondo natura

La canapa è una fibra tessile naturale e il suo utilizzo nel settore della moda non è certo una novità. La fibra tessile viene utilizzata da migliaia di anni e lo testimoniamo i materiali scoperti in tombe risalenti all’anno 8.000 A.C. che erano stati ricavati dalla canapa. Anche oggi la fibra tessile è spesso utilizzata dai brand di moda che seguono il principio della moda sostenibile e realizzano dunque abbigliamento uomo e donna come polo, giacche, vestiti, pantaloni, ma anche accessori come scarpe, borse, zaini, portafogli. L’avvento di nuove tecnologie e macchinari all’avanguardia ha dato modo di lavorare la canapa realizzando tessuti estremamente morbidi e brillanti, capaci di dare vita a capi più pregiati. La trama dei tessuti in pura canapa ricorda quella del lino, ma la possibilità di essere mescolata con altre fibre tessili hanno reso la fibra di canapa versatile e adatta per creare look nuovi e diversi. Ad oggi la canapa è diventata a tutti gli effetti una scelta competitiva e molto ricercata per produrre intrecci di tela robusta e leggera e creare colori e finiture praticamente illimitati.

Sono numerosi i brand produttori di abbigliamento in canapa che offrono un ampio assortimento a tutti coloro che desiderano vestire rispettando l’ambiente e privilegiando fibre naturali, per sentirsi in armonia con l’ambiente circostante.